Anno 8, settembre 2008, n.1
|
versione di stampa (PDF)
|
COMUNICATO STAMPA
del Segretariato Generale della Lega degli Stati Arabi
|
|
| |
    
22-settembre-2008
Il Segretariato Generale della Lega degli Stati Arabi ha espresso il suo profondo disappunto per la sua esclusione dalle riunioni della Commissione di coordinamento degli aiuti al popolo palestinese, che si terrà a New York, ai margini dei lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, su invito della Norveggia.
Il Segretariato Generale ha inoltre affermato che questa esclusione provoca numerosi interrogativi, per quanto è chiaro che Israele che partecipa ai lavori di questa Commissione, gode del diritto di veto sui partecipanti a tali riunioni.
Perciò, Israele come stato occupante, partecipa ai lavori della Commissione (per non impedire la concessione degli aiuti arabi ed internazionale diretti al popolo palestinese), ma la verità, è che Israele è divenuto arbitro verso la tipologia della partecipazione araba, escludendo la Lega degli Stati Arabi che dalla sua parte provvede a diversi aiuti al popolo palestinese, oltre a questo, le forze dell'
occupazione israeliana non facilitano l'arrivo degli aiuti ai palestinesi.
Si sottolinea che i parametri di partecipazione ai lavori di questa Commissione,-come afferma la parte norvegese, è la donazione di oltre 100 milioni di dollari annui, sottolineamo che gli aiuti della Lega Araba la superano a dismisura.
Il Segretariato Generale afferma che non collaborerà ne con questa commissione, ne con la sua presidenza, fino al perdurare di questa politica squilibrata che, necessariamente, porterà a risultati negativi, non consoni con gli interessi del popolo palstinese, come anche spiegherà all’opinione pubblica araba, e allo stesso tempo afferma che tale passo non accettabile non influirà sugli sforzi del Segretariato nel concedere gli aiuti al di fuori di questa Commissione al popolo palestinese sofferente da situazioni catastrofiche, a causa dell`assedio e di altre misure che vengono applicate dalle forze dell’occupazione israeliana, e quelli in combutta con loro nel pretesto di aiutare il popolo palestinese.
| |
|